Variabili ========= Variabili utente ________________ BIGStudio permette la definizione di variabili. Le variabili sono pensate per essere usate come memorie “di appoggio” per informazioni che devono poter essere scambiate tra i client BIGStudio, compreso il servizio BIG Omnia. Le variabili si identificano in quanto hanno un valore di GUID particolare (11111111-1111-1111-1111-111111111111'’). Possono essere lette e scritte come normali indirizzi. In caso di scrittura il Master Gateway riceve l’informazione e la rigira a tutti i client connessi; in caso di lettura è il Master Gateway a rispondere con l’ultimo valore noto. Salvo queste differenze, le variabili sono configurabili esattamente come gli indirizzi e allo stesso modo utilizzabili nella creazione di supervisioni, definizione di logiche e allarmi, ecc. Le variabili vengono caricate all’avvio del software e compaiono in un’apposita sezione nell’albero degli indirizzi. Non è prevista un’organizzazione in nodi definibili dall’utente. Il software genera a runtime una struttura per organizzare le variabili, basata sul nome delle variabili stesse. Le variabili utente possono essere create da diverse sezioni del software: - Negli Strumenti della sezione di configurazione degli indirizzi attraverso il pulsante Aggiungi variabile; .. figure:: addVariable.png :width: 700px :align: center .. raw:: html
Figura 229
- Facendo click con il tasto destro del mouse sul nodo Variabili dell'albero degli indirizzi e selezionando la voce Aggiungi variabile; .. figure:: addVariable.png :width: 400px :align: center .. raw:: htmlFigura 227
- Nel pannello di selezione indirizzo apribile in diversi punti attraverso il pulsante Aggiungi variabile; .. figure:: addVariable3.png :width: 700px :align: center .. raw:: htmlFigura 228
Per la creazione di una nuova variabile è sempre necessario indicarne il tipo (Boolean, Integer, Float o Stringa) e il nome. Variabili dei gateway ______________________ Ogni gateway è in grado di trattare (cioè leggere e scrivere) i propri indirizzi (codificandoli prima della scrittura sul bus/dispositivo controllato e decodificandoli dopo la lettura da bus/dispositivo controllato, se necessario). Oltre a questi indirizzi (nel caso di KNX i classici indirizzi a 2 o 3 livelli del tipo x/y o x/y/z) ogni gateway definisce delle proprie variabili, usate per trattare dati particolari o accessori. Queste variabili hanno come GUID il GUID del gateway; in questo modo i comandi di lettura e scrittura (se possibili) di variabili di un gateway non verranno gestiti dal Master Gateway, ma dal gateway specifico con quel GUID. Queste variabili sono definite dal gateway stesso (e caricate nel database) oppure sono definite da BIGStudio in particolari situazioni. Ad esempio, nella gestione delle lampade di emergenza KNX (siano lampade native Gewiss o lampade DALI gestite tramite gateway KNX/DALI), sono presenti indirizzi KNX (a 1, 2 oppure 4 byte) che trasportano dati codificati. Per rendere disponibili le singole informazioni contenute in questi byte, BIGStudio va a definire, a seguito della definizione di una lampada o a seguito del suo riconoscimento automatico in fase di importazione ETS, delle variabili. Queste variabili hanno come già scritto GUID pari al GUID del gateway e quindi, per poterle correttamente discriminare come variabili e non come indirizzi, viene utilizzato un apposito campo del database (tabella ADDRESSES, campo ISVARIABLE). Se è necessario raggruppare queste variabili, viene generato un apposito nodo che le contenga. Anche in questo caso, per discriminare un nodo che contiene indirizzi, da un nodo che contiene variabili viene utilizzato un apposito campo del database (tabella TREENODES, campo ISVARIABLE).